Vesuvio

Un Esempio di Valore: la Pro Loco Boscoreale

Cappella Zurlo
Written by Maria

Continuano le nostre interviste alle associazioni che operano nel territorio vesuviano e che aderendo con entusiasmo al progetto Scrigni Vesuviani sostengono la condivisione e l’unione d’intenti come opportunità per generare risultati di crescita esponenziali per il nostro territorio. Oggi conosciamo la Pro Loco Boscoreale “La Ginestra” che raccontata qui dalla sua caparbia e attivissima presidente, la dott.ssa Cristina Ermenegildo, può rappresentare un esempio di valore per tutti nell’ideazione e realizzazione di eventi e manifestazioni per la valorizzazione del territorio.

Presenta la tua associazione.. chi siete e di cosa vi occupate?

Pro Loco Boscoreale - LogoLa Pro loco Boscoreale  nasce nell’aprile del 2013 su suggerimento del Commissario prefettizio che, all’epoca, amministrava il nostro Comune e che ci diede una spinta a vedere con occhi nuovi le preziosità contenute nel nostro Scrigno. Uno dei primi obiettivi della nuova Pro loco è stato quello di provare a creare un dialogo aperto e costruttivo tra le numerose realtà associative che insistono sul nostro Comune.
Non ci siamo sempre riusciti, ma la nostra gioia è che in tutte le manifestazioni che abbiamo ideato e realizzato finora, ci sono sempre stati dei “partner” che hanno creduto in quello che mettevamo in campo.
La Pro loco Boscoreale si occupa di far conoscere il nome e le potenzialità di Boscoreale a 360° con diverse iniziative, anche se ci siamo concentrati sulla promozione e valorizzazione dell’Antiquarium di Boscoreale e dell’annessa Villa Regina presenziando con iniziative ed eventi a tutte le aperture straordinarie e/o gratuite e con una comunicazione parallela a quella della Soprintendenza curata da noi volontari.

Con quale iniziativa avete aderito al progetto Scrigni Vesuviani per il mese di Maggio 2016? Raccontaci del vostro “Scrigno”

Palazzo De PriscoPer il nostro “III Maggio dei monumenti”, ma il primo con Scrigni vesuviani, abbiamo ideato una passeggiata culturale animata in cinque tappe dal titolo : “Nel cuore della città d’argento” che prevede l’apertura straordinaria di veri gioielli architettonici locali come la Cappella Zurlo e il mozzafiato Palazzo De Prisco.
Un tour che vede coinvolte altre cinque associazioni locali (Gruppo teatro della Scodella, Accademia UPAM, Associazione Marylin, Associazione Agorà e Gruppo storico Oplontino) che hanno realizzato, in ciascuna tappa, piccoli momenti spettacolari a supporto del racconto storico a cura della Pro loco.
La tappa finale al Teatro Minerva vede anche un momento di degustazione “tematica” con Panis Pompeii, i pani della tradizione; uno spumante di Falanghina rosato prodotto da Annarumma Vini e con l’assaggio dello “zuccotto di Fannio Sinistore”, un dolce realizzato dalla Pasticceria storica Bruno partendo da un disegno contenuto da un affresco appartenente all’omonima villa, oggi esposto al Metropolitan Museum di New York.

Cosa pensi del progetto “Scrigni Vesuviani” ? Quale opportunità può portare alla vostra associazione?

Il progetto Scrigni è molto interessante perché una rete fatta bene resta l’unico, vero, volano di sviluppo del Territorio. Personalmente credo che Scrigni Vesuviani debba diventare uno “strumento” utile a destagionalizzare i flussi di visitatori sia locali che turistici.
Dovremmo ideare delle manifestazioni itineranti con un unico argomento nei mesi “estranei alle principali festività” per fornire una offerta culturale appositamente pensata per i siti minori, da affiancare ai sempreverdi “giganti” della Cultura vesuviana.

Avete attivato ulteriori iniziative per creare rete con altre realtà del territorio?

Il risultato di cui siamo maggiormente orgogliosi è quello di avere firmato, nel febbraio 2016, un protocollo di intesa con la Soprintendenza di Pompei, sottoscritto direttamente con Osanna, che “legittima” la nostra presenza all’Antiquarium Nazionale “Uomo e ambiente nel territorio vesuviano”.

Consiglia ai nostri lettori uno Scrigno Vesuviano (oltre al vostro ovviamente) che non devono perdersi… e perchè?

Consiglio vivamente di vedere “Percorsi di lava” a Torre del Greco che visitammo qualche tempo fa con un gruppo di soci della Pro loco in occasione dell’iniziativa “a spasso con la ginestra”.
È un percorso interessante nel sottosuolo, condotto da guide preparate e competenti.
Racconta le eruzioni e come le colate laviche abbiano inglobato elementi delle città.
Consigliatissimo soprattutto per le scolaresche.

Per contattare la Pro Loco Boscoreale vai sulla pagina facebook  o sul sito web ufficiale

 

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