Vesuvio

Trekking sul Vesuvio

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scritto da Anna

Negli ultimi anni si sta sviluppando sempre più l’attività di Trekking sul Vesuvio

Nel Parco Nazionale del Vesuvio sono stati creati itinerari percorribili a piedi fino al cratere, che permettono di avere un’ampia panoramica non solo sulla struttura tipica del vulcano, ma soprattutto di vivere un’atmosfera cosi eccezionale, impressionante e al tempo stesso surreale, da promettere ai visitatori un’esperienza unica nel suo genere!

Alcune cooperative formate da esperte guide alpine, oltre ad organizzare le visite guidate al vulcano, propongono escursioni alternative con diversi livelli di difficoltà di percorrenza, percorsi più lunghi e faticosi per gli appassionati del trekking e sentieri molto più scorrevoli per chi ama stare al contatto con la natura e vuole vivere un’esperienza suggestiva.

Che cosa è il Trekking ?

La parola trekking, oggi comunemente usata anche nel nostro paese, è di origine inglese e deriva dal verbo “to trek”, che significa camminare lentamente.
Quest’attività, oggi molto praticata dagli appassionati della natura e dello sport, si basa sul fare attività motoria all’aria aperta, e in particolare nel camminare lungo sentieri prestabiliti oppure esplorare percorsi sconosciuti.

Cosa ti serve per fare trekking sul Vesuvio?

Prima di partire per una giornata di trekking sul Vesuvio o in montagna, occorre organizzarsi.

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Equipaggiamento per trekking

Ecco cosa ti consiglio di fare per preparare la tua escursione trekking sul Vesuvio

  • Scegli i sentieri da percorrere
  • Documentati sulla tipologia di territorio da visitare, puoi farlo anche leggendo Tripadvisor qui
  • Procurati delle cartine dei sentieri trekking
  • Indossa un abbigliamento comodo, sportivo e adatto alle variazioni di clima durante la salita della montagna
  • Utilizza scarpe per trekking
  • Porta una bussola o per i più tecnologici un dispositivo GPS
  • Rivolgiti a guide escursionistiche se non sei un esperto del trekking
  • Non dimenticare il tuo smartphone per scattare foto al suggestivo panorama che godrai dalla vetta del Vesuvio

Quali sono le escursioni sul Vesuvio più suggestive?

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Se fai trekking sul Vesuvio potrai godere di questa meravigliosa vista panoramica

Organizzare un’escursione sul Vesuvio da Pompei è molto semplice – puoi seguire le nostre informazioni utili – ti basta arrivare nel Parco Nazionale del Vesuvio e iniziare le attività di trekking scegliendo tra 9 tipologie di escursioni per un totale di 54 km di sentieri , ti riassumo qui le più conosciute e suggestive.

E’ uno dei percorsi proposti più spettacolari, poiché in questa zona si percepisce perfettamente l’imponenza del vulcano. Ciò perché la valle dell’inferno si trova nel punto più basso del complesso vulcanico, e guardando in alto l’imponenza del Vesuvio crea un ambiente suggestivo e impressionante. La valle fu parzialmente invasa dalla lava incandescente dell’eruzione del 1944. Il primo tratto del percorso attraversa una pineta, sfruttando una prima parte del sentiero asfaltato, e proseguendo poi in un’altra parte completamente sterrata. Proseguendo, poi s’incontra una macchia di ginestre da cui si possono osservare bocche laviche risalenti ai primi anni del ‘900. Il percorso continua lungo un altro sentiero sterrato che fiancheggia le pendici del Vesuvio, con una serie di tornanti che riconducono sulla prima parte del percorso, per ritornare al punto di partenza.
Il percorso inizia in forte pendenza, inoltrandosi in un bosco misto tra alberi di pino marittimo e d’aleppo. Da quell’altezza, guardando in basso si possono vedere scorci panoramici della piana campana. Successivamente si giunge alla meta intermedia e dal piazzale di affaccio si ammira in alto il Vesuvio , e ai piedi il Canalone dell’Arena e la Valle dell’Inferno. Salendo verso i Cognoli, superata la cresta, si prosegue lungo le creste sino ai Cognoli di Levante. Il percorso prosegue con una serie di saliscendi che conducono a un grande slargo e poi al Largo Prisco dal quale si prosegue sul tracciato dell’andata dove è posta la meta d’itinerario
La Riserva Forestale Tirone Alto Vesuvio, fu istituita nel 1972 ed è posta a salvaguardia della cinta craterica del Vesuvio, con un’estensione di circa 1.000 ettari. Il primo tratto è piuttosto pianeggiante, fino al Piano delle Ginestre, e successivamente sale un po’ verso le baracche forestali, che rappresentano la meta intermedia del percorso. Dopo le baracche, si giunge nel tratto più panoramico della riserva, ovvero un affaccio panoramico sulla lava dell’eruzione del 1944. Il percorso prosegue incontrando di nuovo il sentiero iniziale.
Il sentiero parte dal Piazzale a quota 1.000. Il primo tratto della salita è composto da tornanti estremamente panoramici, da cui si può ammirare l’antico vulcano del Monte Somma, separato dal Vesuvio dalla Valle del Gigante. Salendo si può ammirare anche il Colle Umberto, sede dell’osservatorio Vulcanologico Vesuviano, fondato nel 1841. In seguito, s’incontra il punto in cui occorre pagare il pedaggio, per procedere lungo un viottolo che affaccia sulla bocca del cratere, e che poi si restringe scendendo in parte all’interno della bocca del vulcano. Il percorso prosegue in senso circolare ritornando sulla strada iniziale, da dove si era partiti.

E allora buona escursione sul Vesuvio e mandami qualche bella foto fatta da lassù!  😉

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