Vesuvio

Flora e Fauna del Parco Nazionale del Vesuvio

Flora e Fauna nel Parco Nazionale del Vesuvio
scritto da Anna

Il paesaggio che oggi circonda il vulcano Vesuvio, è il risultato di una serie di sconvolgimenti geologici che hanno fortemente segnato tutto il territorio e che abbiamo raccontato negli articoli della storia delle eruzioni.
Il Parco Nazionale del Vesuvio fu istituito con l’obiettivo di preservare e proteggere le specie animali e vegetali, le caratteristiche geologiche e gli equilibri ecologici della zona. Nel caso del Vesuvio, il lavoro si scinde in due rami: da un lato proteggere l’ambiente della zona, per difendere specie animali e vegetali caratteristiche della zona, e dall’altro gestire uno dei vulcani più pericolosi al mondo, vista la densità edilizia che caratterizza la zona circostante il vulcano.
In questo articolo voglio darti un accenno sulla flora e fauna del Parco Nazionale del Vesuvio.

Foto di Copertina di @ri_scatti su Instagram

La Flora del Parco Nazione del Vesuvio

[cml_media_alt id='4087']Stereocaulon Vesuvianum[/cml_media_alt]

Stereocaulon Vesuvianum

Il territorio vesuviano e quello del Monte Somma, si differiscono riguardo alla Flora. La parte vesuviana risulta più arida ed è stata riforestata per cercare di evitare frane sul territorio. La vegetazione è quella tipica della macchia mediterranea, mirto, corbezzolo, alloro, vilburno e rosmarino, insieme ad alcune pinete.
La Zona del Somma, invece risulta molto più umida e pertanto i boschi sono misti, roverella, acero napoletano e robinia.
Sulle pendici del vulcano, radicate nelle lave più vecchie, sono cresciute anche le Ginestre, e alcuni tipi di Orchidee.
Molto particolare, è un piccolo bosco di Betulle cresciuto nella Valle del Gigante.

Il primo essere vegetale a comparire tra le colate laviche dell’eruzione dle 1944 è stato lo Stereocaulonvesuvianum, un lichene a forma di corallo, di colore grigio e con una consistenza filamentosa. Questo lichene copre totalmente tutti i resti lavici dell’eruzione del 1944, e il colore grigio, fa nascere dei meravigliosi riflessi argentati di notte, quando la luna splende sul vulcano.
Sulle colate laviche più antiche, invece, si possono trovare anche la Valeriana Rossa <Centranthusruber>, l’Elicriso <Helichrysumlitoreum>, l’Artemisia <Artemisia campestris> e la Romice rossa <Rumexscutatus>, insieme alla più conosciuta Ginestra.

Per conoscere nello specifico queste e altre piante, è molto interessante la sezione “Flora“, sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Vesuvio.

La Fauna del Parco Nazionale del Vesuvio

La vicinanza del Parco al mare e le favorevoli condizioni climatiche hanno permesso l’insediamento di un ampio popolamento faunistico.
Nello specifico: 2 specie di anfibi, 8 specie di rettili, 138 specie di uccelli, 29 specie di mammiferi, mentre tra gli invertebrati si contano 44 specie di lepidotteri diurni, 8 famiglie di apoidei e formicidi.

Tra i predatori troviamo, invece, la Volpe, presente in tutti gli Habitat del territorio vesuviano, la Faina, presente soprattutto nei territori forestali, e la Donnola, presente soprattutto nel territorio sommano.

Esistono, inoltre, numerose specie di uccelli. Questo perché il complesso Somma-Vesuvio, si trova sulla rotta migratoria dei volatili verso il Paleartico Occidentale, ed essendo l’unico rilievo montuoso molto altro, in una vasta area pianeggiante, è un punto di riferimento sicuro per numerosi uccelli migratori. Tra tutti, molto importanti sono il Falco di Palude e l’Averla Capirossa.

Queste sono solo poche delle specie animali presenti nel Parco Nazionale del Vesuvio.
Per conoscere nello specifico questi animali, e tanti altri, presenti nel Parco, può essere interessante la lettura della sezione “Fauna“, sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Vesuvio.

[cml_media_alt id='4097']Circus Aeruginosus[/cml_media_alt]

Circus Aeruginosus

[cml_media_alt id='4101']Lanius Senator[/cml_media_alt]

Lanius Senator

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