Scavi di Pompei

Scavi di Pompei: 10 cose da vedere +1 Bonus per Te

10 Cose da Vedere Scavi di Pompei

Pompei è un piccolo puntino su di una cartina mondiale che rappresenta il fulcro di un tutto.
Questo luogo è tra i fiori all’occhiello della Città Metropolitana di Napoli; comune di circa 25 mila  abitanti, è noto al mondo come il posto in cui gli eventi naturali hanno fermato il tempo.
Le bellezze che fanno da contorno all’affascinante  Pompei sono molte e vorrei esplorarle tutte, ma questa volta scelgo di parlarti di uno dei siti archeologici più conosciuto al mondo: gli Scavi di Pompei.
Provo a lanciare una sfida:  10 cose da vedere negli Scavi di Pompei (assolutamente!) dove staticità passata e dinamicità futura si fondono e in più per te un piccolo bonus da non perdere! E sei hai poco tempo? Scegli quelle che ti ispirano di più e fammi sapere nei commenti quali sono le tue preferite.

La Vegetazione negli Scavi di Pompei

1La prima cosa da vedere negli Scavi di Pompei che voglio consigliarti e che non troverai nelle guide, è la vegetazione. L’aspetto botanico all’interno del sito archeologico è tipico della zona vesuviana. In primavera, è interessante il contrasto tra i colori naturali ed i reperti: la vita nuova che va ad ornare tratti del passato. Soprattutto nel periodo primaverile, lo spettacolo che si presenta al visitatore è di una bellezza unica ed indescrivibile. Furono proprio le peculiarità della flora e della fauna ad attirare sulla zona l’attenzione della civiltà romana; dalle ricerche condotte è stato dimostrato che nell’antica Pompei le zone in periferia erano soprattutto destinate alla coltivazione di piante destinate a scopi medicamentosi, mentre nelle vicinanze delle domus vi erano piccoli orti, vigneti e frutteti. Proprio nel periodo antecedente l’eruzione, la civiltà aveva da poco intrapreso la coltivazione di piante quali il limone, il pesco e l’albicocco. Con la forza devastatrice dell’eruzione del Vesuvio anche la vegetazione ha subito inevitabilmente processi di variazione dovuti all’adattamento.

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Foto di @giuliafornari_

L’Anfiteatro di Pompei

2L’Anfiteatro di Pompei maestosamente attende i visitatori lungo la strada principale. Questa costruzione risalente all’ 80 a.C., ospitò sanguinosi scontri tra gladiatori è tra i più antichi Anfiteatri meglio conservati. La struttura è suddivisa in tre settori disposti mediante una logica gerarchica: partendo dalla prima fila, destinata ad accogliere cittadini con uno status sociale elevato, man mano si sale verso l’alto disponendo gli altri spettatori. L’Anfiteatro presenta due porte, da una vi era l’accesso dei partecipanti all’evento goliardico, dall’altra venivano portati fuori i corpi dei feriti o caduti in lotta. I romani amavano molto i combattimenti e l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, era destinato ad ospitare circa 20.000 spettatori, dai dati raccolti si sa che nei periodi estivi gli spettatori venivano protetti dal caldo mediante un velo di lino scuro. Adiacente all’Anfiteatro troviamo la Palestra grande, dove i giovani gladiatori si allenavano in vista dei combattimenti.
Sai che l’Anfiteatro di Pompei è anche famoso per aver ospitato un concerto solitario dei Pink Floyd? Leggi Qui

Anfiteatro di Pompei

Coltivazione di viti nell’area interna degli Scavi di Pompei accanto all’Anfiteatro di Pompei

Il Foro

3Al terzo punto della nostra lista delle 10 cose da vedere negli Scavi di Pompei ti voglio parlare del Foro, l’imponente piazza che ospitava eventi pubblici quali dibattiti politici e scambi commerciali. La piazza rappresenta il luogo cardine della vita della civiltà romana, essa è posta al centro degli Scavi di Pompei e le due strade principali, quella che conduce al Vesuvio e quella che conduce al mare, confluiscono in essa. Il Foro rappresentava anche il luogo della giustizia ed infatti nella piazza troviamo gli uffici amministrativi della vita civile dei romani, che ospitavano i  duomviri, importanti magistrati della città. All’epoca avevamo due uomini politici al governo che conservavano la carica per un anno e le stesse elezioni avvenivano nella piazza principale, fulcro dunque di un tutto. E’ interessante sapere che al momento dell’eruzione la civiltà romana attraversava proprio un periodo di campagna elettorale ed ancora oggi, sui muri, è possibile trovare tracce di un incitamento ai vari candidati.

Tempio di Giove

4Il Tempio di Giove, edificato nel periodo di massima espansione urbanistica divenne la principale struttura sacra della zona. In seguito alla conquista da parte di Lucio Cornelio Silla esso fu poi dedicato alla Triade Capitolina: Giove, Giunone  e Marte. Il Tempio di Giove presenta una scala mediante la quale si accede ad un alto podio che conserva la cella dove di trovava la  statua di Giove, della quale rimane solo la testa in seguito alla trasformazione del tempio in Capitolium.

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Tempio di Apollo

5Il Tempio di Apollo risalente al VII sec. a.C., prima dell’arrivo del culto di Giove rappresentava il luogo sacro cardine della città. Un portico di 48 colonne che faceva da cornice al maestoso altare in marmo bianco, a sinistra invece vi era un orologio solare e poi l’accesso alla cella che conservava l’immagine della divinità. Oggi la statua originale in bronzo di Apollo è conservata al Museo Archeologico di Napoli.

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Foto di @andiamoconnoi

Orto dei Fuggiaschi negli Scavi di Pompei

6Sesta meraviglia da vedere degli Scavi di Pompei è l’Orto dei Fuggiaschi, spazio dedicato alla coltivazione che conserva “per sempre” l’attimo in cui il tempo ha reso eterna la vita: i calchi di alcuni abitanti sorpresi durante la fuga dalla furia devastatrice dell’eruzione. Durante le opere di scavo, furono rinvenuti i corpi di 13 vittime dell’eruzione, sorprese dalla furia devastatrice del vulcano durante la loro tentata fuga verso il mare. Grazie alla tecnica della colatura del gesso, oggi conserviamo le espressioni, le posizioni del corpo e un pezzo di storia eterno. Sempre con la stessa tecnica, oggi siamo riusciti ad ottenere anche i calchi delle radici di buona parte della vegetazione presente nell’area. Grazie alla cenere che ha ricoperti i resti dei corpi e della vegetazione, con il passare le tempo si è avuto un processo di solidificazione che ha conservato la forma nonostante la decomposizione, creando l’impronta dei corpi nel terreno.
Vuoi saperne di più sul metodo con cui si sono stati ricavati i calchi delle vittime di Pompei? Approfondisci qui e poi continua a leggere questo articolo per scoprire le ultime cose da vedere a Pompei.

La Casa di Sallustio

7La Casa di Sallustio, risalente al II sec. a.C.  racchiude al suo interno gli elementi tipici di una Domus ricca e curata. Questa domus degli Scavi di Pompei, deve il suo nome ad una iscrizione elettorale presente sulle sue mura, che raccomanda un certo Gaius Sallustius. Scavata inizialmente agli inizi dell’ottocento fu poi danneggiata da una bomba durante la seconda Guerra Mondiale per poi essere restaurata solo nella seconda metà del novecento.

Le Lupanare

Lupanare di Pompei: indicazioni per raggiungerle

Lupanare di Pompei: indicazioni per raggiungerle

8Tra le attrazioni più visitate degli Scavi di Pompei e che non potevo non includere in questo elenco di 10 cose da vedere sono le Lupanare, dimora celebre e luogo lussurioso. Queste case racchiudevano i segreti del piacere sessuale ed immortalavano sentimenti non sempre illusori. Disposta su due piani, è localizzata su strade secondarie della città, ma basta seguire i falli incisi sulle pareti di alcune case o sulle strade per trovare i luoghi del piacere.

Villa dei Misteri

9La meravigliosa Villa dei Misteri, conserva meravigliosi affreschi che narrano le vicende di una donna in procinto di darsi al culto di Dioniso. Essa rappresenta un connubio tra la villa d’otium e la villa rustica. La lussuosa struttura affacciava in origine sul mare e la sua particolarità è appunto la Stanza del Mistero che conserva uno straordinario ciclo pittorico oggetto di varie e controversie interpretazioni degli studiosi. I protagonisti del ciclo pittorico che adorna completamente le pareti della stanza sono Dionisio e Afrodite. La scena su cui hanno discusso in molti è il dipinto che raffigura la donna nell’atto di inginocchiarsi scopre il fallo, ma nella stessa scena un personaggio alato tenta una flagellazione rituale.
Da poco tempo, la Villa dei Misteri, è tornata al suo splendore grazie ai lavori di restauro terminati nel 2016. Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo sulla Villa dei Misteri.

Teatro Grande

10Ecco l’ultimo consiglio che completa la lista delle 10 cose da vedere in Scavi Pompei. Voglio parlarti del luogo che ha ospitato le commedie di Plauto e Terenzio. Lungo Via dell’Abbondanza troverai il Teatro Grande che può accogliere circa 5.000 spettatori. Ancora oggi la struttura è utilizzata per ospitare concerti, commedie ed eventi all’interno degli Scavi di Pompei.

Ecco il bonus per te!

+1Generalmente un elenco rispetta numeri standard e il dieci potrebbe essere perfetto, ma la bellezza e la vastità delle meraviglie degli Scavi di Pompei sono infinite. Voglio omaggiarti del +1 e lasciarti con una chicca!
Come punta di diamante scelgo il Re indiscusso di Pompei, colui che ha fermato il tempo e immortalato le emozioni: il Vesuvio. Protagonista assoluto di  un racconto che è stato, regna indiscusso sul territorio esercitando ancora lo stesso fascino che ha attratto civiltà antiche sul suo terreno fertile.  Il Vesuvio è l’unico Vulcano attivo in Europa continentale, attualmente in fase di quiescenza, è tra i più studiati a livello mondiale ed è lo sfondo perfetto in molti angoli e vedute degli Scavi di Pompei… ricordati di inserirlo nelle inquadrature nei tuoi scatti fotografici durante la tua visita negli Scavi di Pompei e di taggare le tue foto su instagram #pompeiitaly .  Ci segui su instagram vero? 

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Foto di @thanush__

Siamo arrivati alla fine, voglio aggiungerti che non ho seguito un ordine di importanza, la cosa sarebbe impossibile poiché all’interno degli Scavi di Pompei non vi è granello di polvere che non vada rispettato come pezzo unico e raro dell’evoluzione della civiltà. Ogni singola pietra racchiude in sé la forza del tempo che fu.
Terminano qui i miei consigli con le 10+1 cose da vedere negli Scavi di Pompei, non ti resta che attivare la tua sete di conoscenza e il senso d’avventura, sono sicura che non te ne pentirai.

E tu quali di queste preferisci? Aspetto i tuoi commenti.

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2 Commenti

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